È stata inaugurata questa mattina nella zona industriale di Pescara del Tronto la Macelleria Petrucci, che, dopo il sisma dello scorso 24 agosto, era risultata inagibile e aveva interrotto l’attività per ben quattordici mesi.

La storica macelleria è stata ricostruita, interamente con materiale antisismico, anche grazie alle donazioni de “La Rinascita ha il cuore giovane”, la raccolta fondi, promossa da Legambiente, Libera, Alce Nero, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Altromercato, Federparchi e Fondazione Symbola, destinata ad aiutare giovani imprenditori e cooperative delle zone colpite dal sisma del 24 agosto che hanno subito danni a strutture e produzioni. Con le risorse raccolte, grazie al coinvolgimento del mondo delle cooperative, dell’agricoltura, delle imprese e del Commercio Equo e Solidale, è stato istituito, infatti, un fondo per supportare e promuovere coloro che devono fare ripartire le proprie attività economiche o vogliono reagire al dramma del terremoto investendo su nuove iniziative d’impresa nelle aree colpite. E una delle attività ad essere stata sostenuta è proprio la storica macelleria, i cui gestori, Alessandro e Emanuele Petrucci, con spirito di sacrificio, passione, tenacia, hanno continuato l’attività ereditata dal padre, Enzo, scomparso alcuni anni fa, che aveva acquistato proprio il fazzoletto di terra a ridosso della Salaria dove è stata collocato il nuovo negozio. Un simbolo di speranza e rinascita, dunque, che rappresenta il primo passo per la ricostruzione del tessuto produttivo di un territorio, quello di Arquata, nel segno della tradizione, dell’innovazione e della solidarietà.

Hanno partecipato all’inaugurazione: Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche, Paola Senesi, referente regionale di Libera e Antonella Nonni, consiglio direttivo di Legambiente.