L’Assemblea Territoriale d’Ambito dei rifiuti, nella seduta svoltasi ieri pomeriggio nell’aula consiliare di palazzo San Filippo, ha affrontato vari ed importanti punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione, avvenuta all’unanimità, dell’atto di indirizzo della transazione tra l’Ata-Ato5, i Comuni e le società del ciclo dei rifiuti Ascoli Servizi Comunali e Picenambiente.

L’atto, frutto di un proficuo e complesso lavoro di concertazione con tutti i soggetti interessati, indica le linee per sanare e regolarizzare, in attuazione della sentenza del Tar del novembre dell’anno scorso, le situazioni contabili e finanziarie pregresse e ancora in sospeso relative all’attività di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti nel periodo dal 1° febbraio 2015 al 31 dicembre 2016. Il documento, che pone fine al contenzioso, non riguarda tuttavia le situazioni antecedenti al primo febbraio 2015, in quanto è solo da quella data che l’Ata ha preso in capo la gestione dei rapporti economici e finanziari in base alle convenzioni sottoscritte nel settembre 2015 con i Comuni appartenenti all’Ambito e le società di servizio.

Il Presidente dell’Ata Paolo D’Erasmo ha rivolto a tutti i sindaci la raccomandazione a regolarizzare i pagamenti entro le prossime settimane per l’ottimale svolgimento del servizio gestione rifiuti dal punto di vista economico e finanziario.

L’Assemblea ha infine approvato, sempre all’unanimità, lo schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria dell’Ata che deve dotarsi di tale strumento in quanto ente pubblico che agisce con lo stesso regime giuridico degli enti locali e quindi con gli stessi obblighi in termini di procedure ed adempimenti.

Ne parla il sindaco Guido Castelli, che fa il punto e ringrazia la città: “La raccolta differenziata spinta su gran parte del territorio comunale è partita il 6 Novembre. I primi risultati hanno riscontrato un aumento di circa 13 punti percentuali rispetto al mese precedente, raggiungendo nella seconda settimana del Mese di Novembre una media del 60% di raccolta. Questo dato è in gran parte derivante dalla raccolta porta a porta spinta delle utenze domestiche (cittadini) e dalle utenze non domestiche (bar,ristoranti), queste utenze oggi avrebbero già superato abbondantemente il 65% di raccolta differenziata se non fosse che la zona industriale e le gradi utenze (Ospedale, Carcere, Caserma) non sono state ancora completamente convertite al nuovo sistema poiché le stesse necessitano di soluzioni particolari, soluzioni che la Ecoinnova e la Ascoli Servizi Comunali stanno procedendo ad attivare entro la fine del 2017. Una volta perfezionato il servizio anche presso le suddette zone (zona industriale, ospedale, caserma, carcere) sicuramente verrà raggiunta la percentuale dei 65% di raccolta differenziata (Entro Dicembre). Inoltre, dato molto importante, sarà quello riferito alla produzione pro capite dei rifiuti, infatti con la raccolta porta a porta spinta è stato ampiamente dimostrato che si ottengono sia una minor produzione dei rifiuti, sia le più alte rese di raccolta differenziata. Questa diminuzione della produzione dei rifiuti inciderà positivamente anche sotto l’aspetto ambientale, poiché i rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica stanno diminuendo notevolmente.Voglio ringraziare gli ascolani, il merito di questi importanti risultati è soprattutto loro”.