Sky Sport, programma “L’Originale”. Dalla splendida cornice del Caffè Meletti in Piazza del Popolo, sul programma di Alessandro Bonan, il patron bianconero Francesco Bellini, il tecnico Serse Cosmi e l’attaccante Andrea Favilli sono stati intervistati dal giornalista Gianluca Di Marzio. Ecco i passaggi più importanti dell’intervento in serata.

Bellini: “A Berlino ero per seguire la finale della Juve, bisogna accettare la sconfitta. Questa volta la partita con il Real mi ha lasciato l’idea che il rigore non era così chiaro. Cosmi? Per il momento ce lo teniamo ad Ascoli, poi se lo vogliono bisogna che venga pagato. Per acquistare l’Ascoli mi hanno corso dietro per un anno, sia prima con Benigni che dopo il fallimento. Quasi non sapevo cosa stessi accettando e mi ha anche imbarazzato. E ho dovuto ricominciare da capo, qui non c’era niente, senza infrastrutture non vai da nessuna parte. Ma ci vuole tempo, abbiamo dei grandi ragazzi nel settore giovanile, davvero bravi. Se riusciamo a piazzare Favilli va bene, altrimenti quest’anno si spenderà circa 5 milioni di euro. Ambizione? Non penso che vivacchierò per molto. La mia intenzione è che se dovessi lasciare l’Ascoli un giorno lo farei lasciando una società sana. Il calcio di oggi è un altro mondo rispetto a quello di Rozzi. Per adesso non lascio”.

Cosmi: “Non sono un precursore ma un cursore, mi accontento di vivere le situazioni che il calcio mi riserva, che sono già tante e ricche, con passione e fatica. Perugia? Non sarà mai una partita come tutte le altre, sempre una settimana difficile. Qui c’è voglia di uscire fuori dagli ultimi posti in classifica. Il Real Madrid ha una mentalità che nessun altra squadra europea ha, non sono solo fortunati. Roma? Mi sono arrabbiato perché mi ero illuso dopo la partita con il Barcellona, pensavo fosse affermata con quella impresa un tipo di personalità. Per battere il Liverpool ci vorrebbe il Salah di Firenze. Serie A? Tutti si aspettano una reazione della Juve, di solito di fronte a queste situazioni reagisce in campo. Chi sarà il nuovo attaccante della Juve? Sta qua vicino a noi (Favilli). Un ragazzo che non ho potuto sfruttare. Se la Juve ci ha messo occhi e soldi significa che è un giocatore dal bel futuro. Ascoli è una città che vive di calcio e per il calcio, quasi in maniera ossessiva a volte, quasi esagerata. Non ho mai visto un posto del genere.Il presidente dovrà decidere cosa fare con questa città che non merita di vivere stagioni così travagliate”.

Favilli: “Troppi complimenti. A parte gli scherzi speriamo che si festeggi il 18 maggio per non vedermi in campo nei play out, mi dispiace di non aver combattuto con i miei compagni in questi mesi. Juve-Napoli? Gli ospiti hanno fatto una partita straordinaria, ma la Juve ci ha messo del suo. Sono di Pisa, ma spero che un Livornese (Allegri) possa allenare un pisano (Favilli stesso). Già lo conosco e già ci siamo presi in giro, ma speriamo ci sia un buon feeling”.

Nel corso della serata, Bonan e Di Marzio hanno toccato anche diversi temi bianconeri. Dalla richiesta-battuta di Cosmi a Bellini di comprare per lui il balcone del caffè Meletti in caso di salvezza, allo sperato paragone futuro tra Rozzi e Mazzone con Bellini e Cosmi, in modo da scrivere un altro pezzo di storia simile. Poi alla domanda “ha detto che la Roma vince 4-0?”, Cosmi ha risposto: “Beh, ci eravamo appena alzati da tavola”, mentre quando Di Marzio ha chiesto a Favilli se un livornese (Allegri) possa allenare un pisano (Favilli), lo stesso Cosmi ha ribattuto: “Se il prossimo anno lo allena un perugino va bene lo stesso”. Bonan ha anche poi parlato del successo economico del presidente Bellini nell’impianto farmaceutico. Infine, un bel servizio con protagonisti Serse Cosmi e Carlo Mazzone.

Matteo Rossi