L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver rinnovato fino al 30 giugno 2021 il contratto con il difensore Danilo Quaranta. “Il rinnovo con questa maglia è un’altra grande soddisfazione di questo primo scorcio di stagione. E’ successo tutto in un paio di settimane, l’esordio in Serie B con l’Ascoli, la seconda partita a Perugia e adesso questo rinnovo che mi fa vedere il mio futuro in bianconero: tutti attestati di fiducia della Società e del Mister nei miei confronti e non posso che esserne orgoglioso. Mi sto trovando molto bene, questo è un gruppo di bravi ragazzi”.

Il difensore ha ripercorso le tappe degli ultimi anni: “La firma del contratto è stato il coronamento di un percorso iniziato sette anni fa: prima di approdare all’Ascoli ero nei Giovanissimi Nazionali del Giulianova, sarebbe stato il mio ultimo anno in quella categoria, ma la Società fallì e mi svincolai automaticamente. Fu la Lazio a prendermi, ma sapevo già dell’interessamento dell’Ascoli nei miei confronti. Mi trasferii a Roma, ma non fu facile, si trattava anche della prima esperienza fuori casa. E così, dopo un solo mese, chiesi di andare via. L’Ascoli si fece di nuovo sotto e così approdai in bianconero. In quell’anno uno degli osservatori dell’Ascoli era Luciano Cerasi, che avevo avuto come allenatore per due anni nelel giovanili del Giulianova, quindi mi conosceva bene e mi aveva segnalato alla vecchia società. Da allora iniziò il mio percorso con la maglia bianconera, quattro anni nelle giovanili e le esperienze in Serie C con Olbia e Pistoiese”.

Quando si raggiungono dei traguardi importanti il pensiero va sempre a chi ha contribuito al successo: “Il ringraziamento va sicuramente alla mia famiglia, ai miei procuratori e al loro staff; a livello sportivo non posso che dire grazie agli allenatori che ho avuto in questi anni e che mi hanno cresciuto, mi riferisco a Cerasi, Di Mascio e ai mister degli ultimi due anni, in particolar modo Indiani, che ho avuto a Pistoia lo scorso anno e che mi ha fatto fare un ulteriore salto di qualità. So che devo acquisire maggiore esperienza e migliorare a livello qualitativo e tattico, ogni anno vengono inseriti concetti nuovi e sono pronto a lavorare per migliorare sempre più”.

Danilo Quaranta racconta anche quando è nata la sua passione per l’Ascoli: “Era la stagione 2005/2006 e l’Ascoli giocava in Serie A contro il Cagliari. Avevo circa 9 anni  e mio padre Bruno portò me e mio fratello Pierpaolo al Del Duca. Da casa mia  – sono di Montorio in provincia di Teramo – Ascoli è distante solo un’ora e per me andare a vedere la Serie A era un sogno. Finì 2-2, ma ricordo d’essere stato così colpito dall’aria che si respirava allo stadio che da quel giorno iniziai a tifare Ascoli. E da quel giorno quando a scuola mi chiedevano per quale squadra tifassi, iniziai a rispondere che l’Ascoli era la mia squadra del cuore”.

[Foto Ascoli Calcio]