Dal punto dell’Arechi alla sfida con la Cremonese. Mister Vincenzo Vivarini deve essere contento dei progressi che sta compiendo giorno dopo giorno la sua squadra, anche se l’infortunio di bomber Ardemagni è una pagina nera in questo inizio campionato. Di fronte, una Cremonese che stupisce in questa partenza. Queste le parole del tecnico bianconero in conferenza stampa alla vigilia del match: “Domani arriva una squadra che cerca di giocare e partire da dietro, il loro sviluppo di gioco può renderci la vita complicata, ma noi sappiamo come poterli fermare e ci proveremo. Chiaramente dovremmo essere pazienti quando abbiamo palla per poi trovare spazio. Ardemagni ovviamente non ci sarà, così come Carpani, Koly, Ingrosso e Ngombo. Qualche acciacco post Salerno ce l’abbiamo come Beretta, Valentini ed altri. L’attaccante l’ho visto un po’ più indietro degli altri. Dagli attaccanti mi aspetto sempre tanto, a Salerno sia Beretta che Ardemagni hanno fatto una grande prestazione al livello individuale, giocando poco di reparto. Lanni sta bene ed è recuperato. Troiano l’ho visto abbastanza bene, penso partirà lui. Ganz e Rosseti in allenamento giocano benissimo, sono molto contento di loro. La Cremonese ha speso tanto ed è una delle più accreditate di questa Serie B.  Siamo migliorati molto, ma ancora il salto di qualità lo dobbiamo fare in fase di possesso. Addae? Sta facendo una grande evoluzione che mi piace molto. Lui buttava sempre palla e giocava sporco ed ora ha iniziato a lavorare in modo semplice ed ordinato. Per me o giocatori dell’Ascoli, tutti, sono i più forti che ci sono. La forza fisica di Addae è straordinaria. Dopo l’infortunio di Ardemagni con la squadra abbiamo deciso di vincere anche per lui. Le soluzioni ci sono davanti, bisogna dare fiducia. Quelli che abbiamo non è che li trovi sul mercato, Rosseti, Ganz e Ngombo hanno grande potenzialità. Per ora dobbiamo essere concentrati sulla prestazione della squadra, al di la del risultato, dobbiamo alzare il livello della prestazione di squadra. Poi la classifica la guardiamo a Marzo, ma voglio arrivare a quel giorno con una squadra che sa cosa fare in campo”.

Matteo Rossi