Oggi su radio Ascoli e’ andata in onda un nuovo programma tutto dedicato ai cittadini più giovani della nostra città: “La città dei bambini. A colloquio con il Consiglio Comunale dei Ragazzi”, con i  protagonisti i neo-eletti rappresentanti dei giovani ascolani.
Mercoledì 24 Ottobre alle ore 16,00 andrà in onda la prima puntata, con il sindaco e il vicesindaco del consiglio comunale dei ragazzi, rispettivamente Melissa Ossini e Stefano Pierantozzi, coadiuvati dalla coordinatrice del progetto Annagrazia Di Nicola. Alla conduzione, si alterneranno Stefania Mistichelli Maurizio Piccioni con la regia di Luca Sidis Gabrielli.
Nel corso della prima puntata, Melissa e Stefano hanno raccontato la propria avventura elettorale ed i primi passi che stanno muovendo insieme ai membri della giunta e del consiglio. Nella prossima intervisteranno il sindaco Guido Castelli e la vicesindaco Donatella Ferretti, sul ruolo che il consiglio comunale dei ragazzi ha avuto e dovrà avere in futuro e sul rapporto tra questi e l’amministrazione comunale “degli adulti”.
La trasmissione, a cadenza quindicinale, avrà questo tipo di andamento: nella prima puntata del mese i ragazzi affronteranno un problema o una tematica cara a loro e alla città e in quella successiva interpelleranno i loro alter ego adulti. In questo modo #RadioAscoli darà voce a coloro che, pur giovanissimi, si stanno già impegnando per migliorare la propria comunità di riferimento, senza rinunciare a pungolare bonariamente i politici di professione, stimolandoli a guardare il mondo con gli occhi dei bambini. Perché, come recita lo slogan che caratterizza il progetto “La città dei bambini”, all’interno del quale si colloca quello del consiglio comunale dei ragazzi, “Una città a misura dei bambini è una città a misura di tutti”.
Infine una chicca: guest star della prima puntata un papà d’eccezione, che questa volta da conduttore si è fatto ospite della trasmissione Massimiliano Ossini (papà di Melissa) :«Oggi cedo volentieri il testimone di conduttore – ha affermato – e grazie al mio lavoro, che mi porta spesso in giro per l’Italia, non rinuncio mai a parlare del progetto del consiglio comunale dei ragazzi che, a mio parere, tutte le città dovrebbero promuovere. Trovo infatti che sia una straordinaria palestra di partecipazione alla vita pubblica, importante sia per la crescita dei ragazzi sia per il miglioramento della comunità in generale».