LA NOSTRA STORIA

Il 28 luglio 1976 iniziò l’era delle radio libere grazie ad una sentenza della Corte Costituzionale che sancì la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private a diffusione locale e mise fine al monopolio della radio di Stato.

L’Italia in quegli anni vide fiorire centinaia di nuove realtà che iniziarono a dare voce ad una parte del Paese che spesso veniva ignorata dalla grande emittenza: una vera e propria epopea con radio, private, commerciali, religiose o alternative che da ogni angolo del Paese trasmettevano di tutto, rivoluzionando la comunicazione con programmi di evasione, servizio e controinformazione.

 

Nacque così ufficilamente anche Radio Ascoli… che in realtà aveva iniziato a muovere i suoi primi passi nell’etere già nel 1974 per volontà di un gruppo di giovani, alcuni sacerdoti e quattro radioamatori, diventando subito protagonista della scena radiofonica locale tra apparecchi rudimanetali, sperimentazioni ed azzardi creativi.

Dopo l’ufficializzazione la nostra emittente divenne un punto di riferimento per il territorio Piceno, fermano ed una parte del vicino Abruzzo, con l’obiettivo non solo di essere ascoltata ma di ascoltare e dare voce agli ascoltatori, con trasmissioni di informazione, richieste musicali e programmi a telefono aperto come ad esempio: NOI, VOI E LA NOTTE (lo storico notturno) grazie al quale nacquero tanti personaggi che ogni sera si davano appuntamento sulle nostre frequenze per raccontare tante storie, con tanti ospiti, anche della cultura, dell’associazionismo e della politica locale che si alternavano dietro ai microfoni anche come conduttori .

Fu così che Radio Ascoli divenne la radio amica e locale, voce del territorio.

Tra i programmi più seguiti c’è, e c’è sempre stato il calcio, in particolare quello bianco nero con trasmissioni di approfondimento, interviste e radiocronache in diretta delle partite, anche quando l’Ascoli Calcio militava in serie A. Indimenticabili i commenti nel dopo partita del presidentissimo Costantino Rozzi.

Con il passare degli anni Radio Ascoli ha continuato a dare spazio e rilievo agli eventi locali più rilevanti con le cronache in diretta di numerose manifestazioni, come la cronoscalata Coppa Teodori e La Quintana…quando ancora le tv nazionali non davano spazio alla rievocazione storica ascolana.

40 anni…e sentirli, un lungo cammino fatto di successi, di collaborazioni, ore ed ore di musica e notizie. La nostra radio è riuscita a stare al passo con i tempi resistendo alla concorrenza di altre emittenti, all’avvento di internet e dei social media.

Tutto questo è stato possibile grazie all’alternarsi di direttori capaci con tanta voglia di fare da Baldassarre Riccitelli a Giuseppe Giuliani, da Emidio Fattori ad Andrea Tanchi, fino all’attuale Giampiero Cinelli. Grazie al nostro storico Amministratore Adriano D’Angelo, che oggi ha lasciato il posto a Franco Bruni e ai componenti del nuovo Cda. Grazie anche ai Vescovi di Ascoli che hanno sempre creduto nel valore sociale della radio come mezzo di comunicazione importante al servizio del territorio e del terzo settore: a partire da Mons. Marcello Morgante, passando per Silvano Montevecchi fino a mons. Giovanni D’Ercole.

Non possiamo dimenticare che la radio è cresciuta anche grazie ai tantissimi volontari che negli anni si sono alternati ai nostri microfoni, impossibile citarli tutti. Possiamo dire che quasi in ogni casa ascolana ci sono persone che hanno collaborato con noi o hanno avuto a che fare direttamente o indirettamente con noi come speaker, sponsor o come ospiti dei nostri programmi.

 

La nostra radio negli anni ha ricevuto numerosi premi, anche per la qualità dell’informazione locale curata dalle giornaliste Pina Calisti e Veruska Cestarelli.

Dopo l’ingresso nel circuito Radio In Blu, RADIO ASCOLI è divenuta una realtà ancora più qualificata con una macchina tecnico-organizzativa riconosciuta anche in ambito nazionale.